Utile netto di 1,4 milioni, impieghi e raccolta tra clientela in crescita e rafforzamento patrimoniale: l’Istituto cassanese continua a confermare il ruolo di supporto socio economico al territorio

L'Assemblea dei Soci della Banca di Credito Cooperativo di Cassano delle Murge e Tolve, tenutasi ieri 15 maggio in seconda convocazione, a Cassano delle Murge presso la Sala Gentile in Via Marconi, ha approvato il Bilancio 2020.

L’Assemblea, che a causa delle restrizioni derivanti dal contesto emergenziale COVID 19, si è tenuta a porte chiuse con la partecipazione del Rappresentante Designato, la Dott.ssa Notaio Claudia Chiaia in qualità di delegato per conto di tutti i Soci votanti, con l’approvazione del Bilancio ha confermato il ruolo primario di supporto socio economico al territorio di riferimento.

“Nonostante le difficoltà legate ad un andamento dell’economia locale e nazionale che continua a trascinarsi da diversi anni gli effetti della crisi, dobbiamo ritenerci soddisfatti dei dati riportati nel bilancio 2020 – afferma il Presidente del Consiglio di Amministrazione Paolo Piscazzi - la crescita degli impieghi e della raccolta tra la clientela è la testimonianza che i nostri clienti continuano a darci fiducia spronandoci a proseguire con maggior impegno nel nostro percorso di supporto al territorio nonostante le difficoltà del fare banca tra giganti, oggi ulteriormente acuitesi nel contesto emergenziale COVID 19”.

“Il Bilancio 2020 si è chiuso con un utile netto di oltre 1,4 milioni di euro - afferma il Direttore Generale Vincenzo Giustino – con una crescita delle masse intermediate a doppia cifra. La raccolta totale da clientela sfiora i 470 milioni di euro con un incremento del 12,6% rispetto a dicembre 2019 mentre gli impieghi netti superano i 277 milioni, con una crescita del 15%. Il Patrimonio Netto si consolida di oltre due milioni, attestandosi a 53,4 milioni, il che spinge l’indicatore di adeguatezza patrimoniale della banca, il CET 1 Capital Ratio, al 30% confermando la solidità e l’affidabilità del nostro Istituto con un valore doppio rispetto alla media del sistema bancario italiano pari al 15,5% (fonte Banca d’Italia). Siamo una Banca con radici profonde, impegnata ad assistere con la propria riconosciuta professionalità il settore delle imprese e il contesto emergenziale COVID 19 ne è la riprova – continua il Direttore Generale -: nell’anno 2020, la nostra Banca ha erogato alla clientela 419 finanziamenti per il Decreto Liquidità per un totale di circa 38 milioni di euro e dato seguito a circa 345 richieste di moratorie per un ammontare di debito residuo di oltre 53 milioni di euro”.

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