Utile netto positivo, impieghi e raccolta tra clientela in crescita e rafforzamento patrimoniale: l’Istituto cassanese continua a confermare il ruolo di supporto socio economico al territorio.

L'Assemblea dei Soci della Banca di Credito Cooperativo di Cassano delle Murge e Tolve, tenutasi lo scorso 19 giugno in seconda convocazione, a Cassano delle Murge presso la Sala Gentile in Via Marconi, ha approvato il bilancio 2019.

L’Assemblea, che a causa delle restrizioni derivanti dal contesto emergenziale COVID 19 si è tenuta a porte chiuse con la partecipazione del Rappresentante Designato, la Dott.ssa Notaio Claudia Chiaia in qualità di delegato per conto di tutti i soci votanti, ha confermato, con i numeri, il ruolo primario di supporto socio economico al territorio di riferimento.

“Nonostante le difficoltà legate ad un andamento dell’economia locale e nazionale che continua a trascinarsi da diversi anni gli effetti della crisi, dobbiamo ritenerci soddisfatti dei dati riportati nelbilancio 2019 – afferma il Presidente del Consiglio di Amministrazione Paolo Piscazzi -: la crescita degli impieghi e della raccolta tra la clientela è la testimonianza che i nostri clienti continuano a darci fiducia e dobbiamo quindi proseguire nel nostro percorso di supporto al territorio nonostante le difficoltà del fare banca tra giganti oggi, ulteriormente acuitesi dal contesto emergenziale COVID 19”.

“Il bilancio 2019 che si è chiuso con un utile netto di 321mila € - afferma il Direttore Generale Vincenzo Giustino – fa registrare una crescita degli impieghi del 3% rispetto a dicembre 2018 attestando l’aggregato degli affidamenti concessi a clientela, a dicembre 2019, a oltre 240 milioni di euro; la raccolta totale, sempre tra clientela, registra un incremento del 6,3% su base annua raggiungendo i 416 milioni di euro a fine dicembre 2019; il Patrimonio netto, pari a 51,18 milioni, si incrementa di circa 2 milioni rispetto al 2018 e il CET 1 Ratio, ossia l’indicatore della misura di solidità di una banca, sale al 27,84% confermando la solidità e l’affidabilità della Banca.

Siamo una Banca con radici profonde che non manca di far sentire il supporto al proprio territorio e il contesto emergenziale COVID 19 è la riprova – continua il Direttore Generale -: ad oggi, la nostra Banca ha erogato alla clientela 315 finanziamenti per il Decreto Liquidità per un totale di circa 6 milioni di euro e dato seguito a circa 380 richieste di moratorie per un ammontare di debito residuo per più di 53 milioni di euro”.

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